Santa Chiara, rette in aumento a Lodi: da ottobre 2 euro in più al giorno
CASA DI RIPOSO Sul 2026 pesano i rincari di energia, derrate alimentari, farmaci e il contratto del personale
Lettura 2 min.Un aumento di due euro al giorno da ottobre. Con le rette che passano da 70 a 72 euro e l’obiettivo di scongiurare nuovi disequilibri di bilancio; criticità che, nel 2022, costrinsero la Fondazione a stipulare mutui per 5 milioni di euro e rincari sulle rette da 10 euro al giorno. È la prospettiva emersa, lunedì, nella commissione consiliare Welfare convocata a Santa Chiara, dal cda del centro multiservizi per anziani che è anche la più grande casa di riposo della città. A fare il punto è il presidente del cda Antonino Pisana: le novità condivise in commissione saranno poi illustrate anche in un passaggio ad hoc in consiglio comunale. Il punto di partenza sono i dati del bilancio 2025, che si sono rivelati positivi com’era stato nel 2024. Migliorato anche l’avanzo di gestione, arrivato nel 2025 a 198 mila euro, che rappresenta però, come spiega Pisana, «solo l’uno e mezzo per cento dei ricavi e dunque basta pochissimo, una manutenzione imprevista, ad azzerarlo». In questo contesto l’ente ha lavorato per migliorare l’efficienza con più azioni. Dall’introduzione dei raggruppamenti omogenei di degenza, in base ai carichi di cura assistenziale (consentendo una ripartizione più funzionale del personale), all’avvio delle procedure digitali in cloud, fino alla contabilizzazione dei costi per centri di responsabilità. Rafforzata poi la direzione sanitaria con un cruscotto specifico e il servizio infermieristico. Si è lavorato anche alla creazione di un comitato bioetico (per i temi relativi al fine vita) e alla riforma delle liste di attesa in collaborazione con i Servizi sociali del Comune. Completati, infine, i lavori per la sostituzione delle porte antincendio.
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