Scatta l’allarme per la sede Inps di Lodi: «Rischio spostamento a Milano»

WELFARE La Cisl esprime timori: «Verranno meno servizi e autonomia»

Al momento non esiste nessun atto ufficiale. L’allarme però sì e suona forte, a Lodi come a Monza. «Ipotesi accorpamento a Milano per le sedi Inps di Lodi e Monza: a rischio l’autonomia dei territori, ma così si indeboliscono anche i servizi ai cittadini». È uno scossone destinato a lasciare il segno, con chiamata e invito alla mobilitazione anche alla politica, quello che ha lanciato ieri la Cisl Pavia-Lodi, tramite il segretario generale Marco Contessa. E per le due “giovani” province - al 1992 risale l’istituzione di quella Lodi, al 2004 quella di Monza Brianza - , in un attimo, è deja-vù, con servizi che vengono meno di un’autonomia conquistata nel recente passato. In assenza in un atto formale a sancire rivoluzioni e modifiche, è un’indiscrezione a circolare insistentemente a mobilitare il sindacato.

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