Si incontrano dopo un contatto sulla app: 40enne aggredito con un coltello, denunciato un giovane marocchino
APPUNTAMENTO Il 30enne nordafricano fuggito a bordo di un’auto rubata è stato rintracciato a Casalmaiocco
Lettura 1 min.Dopo i messaggi scambiati su un portale di incontri, il primo “faccia a faccia” rischia di tramutarsi in tragedia. Un 40enne è stato aggredito a coltellate, e il 30enne marocchino, denunciato dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, è fuggito a bordo di un’auto rubata nei giorni precedenti. Il nordafricano, già gravato da numerosi precedenti, è stato deferito a piede libero per lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio, ricettazione e porto di armi e oggetti atti a offendere. La vittima, un italiano 40enne a sua volta già noto alle forze di polizia e che al momento del fatto era agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, aveva conosciuto il 30enne su un’applicazione dedicata agli incontri e, dopo alcuni messaggi, si erano dati appuntamento per la notte dell’8 gennaio per un incontro sessuale. L’appuntamento aveva avuto luogo nell’appartamento del 40enne che, una volta aperta la porta, si è accorto che il 30enne, che come lui si celava dietro un nickname, non era certo la persona che pensava: la vittima ha quindi rifiutato qualsiasi tipo di approccio, scatenando nel cittadino marocchino una reazione violenta.
Estratto dal giubbotto un coltello con lama da 25 centimetri, il 30enne ha cercato di colpire il 40enne più volte, senza però mai affondare la lama, ferendo solo lievemente la vittima che, per difendersi, ha lanciato all’indirizzo dell’aggressore anche una bottiglia di vetro. Una volta fuggito il nordafricano, la vittima ha quindi allertato le forze di polizia ed è stato trasportato in ospedale, venendo dimesso con una prognosi di dieci giorni. Gli agenti della Squadra Mobile, partendo dal nickname del fuggitivo, sono riusciti a risalire all’identità del 30enne, rintracciato poche ore dopo a Casalmaiocco su un’auto rubata all’Epifania: a bordo della vettura, bloccata dai poliziotti, c’era ancora il coltello insanguinato, posto sotto sequestro.
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