Tavolo sull’impatto dei lavori Aipo al ponte storico

Lodi Il Comune incontra le categorie economiche per affrontare la chiusura del viadotto. L’obiettivo è mitigare gli effetti negativi e raccogliere le istanze delle imprese

Per fare il punto sullo stato dell’arte dei cantieri in partenza, ascoltare le esigenze e portare la voce del mondo economico presso tutti i soggetti coinvolti. Il Comune di Lodi convoca il Tavolo per l’Economia con focus sui lavori Aipo al ponte storico per la realizzazione della nuova campata, con relativa, e allarmante, chiusura al traffico viabilistico del viadotto. L’appuntamento è fissato per il prossimo venerdì 5 dicembre, alle 9, a Palazzo Broletto con invito inoltrato ad Asvicom, Unione Artigiani, Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi, Confartigianato Imprese, Confagricoltura Lombardia, Assolombarda, Api (associazione Piccole e Medie Industrie). Un momento dedicato, come spiega il Comune, «a un confronto preventivo e trasparente con le associazioni di categoria relativo ai lavori di Aipo». Proprio il Tavolo per l’Economia, aggiunge ancora il Broletto, rappresenta «un passaggio fondamentale per coordinare richieste, proposte e necessità del territorio, assicurando che la voce delle attività locali venga portata con chiarezza e determinazione presso tutti i soggetti coinvolti». L’obiettivo è proprio «ascoltare le istanze delle categorie, promuovendo una sinergia volta a ottimizzare gli sforzi per mitigare gli effetti della chiusura, ascoltando le esigenze delle imprese e recependone le priorità». L’amministrazione comunale, in parallelo, continuerà ad esercitare un’azione di interlocuzione straordinaria, dato che «come noto, durante la Conferenza dei Servizi svolta nel precedente mandato non furono formulati rilievi sul progetto di Aipo, riducendo così lo spazio di manovra utile a limitare l’impatto del cantiere». Il Comune ribadisce poi che «trasparenza, collaborazione e ascolto» sono i principi per portare avanti le istanze della cittadinanza «in maniera coesa ed efficace», affinché «siano adottate tutte le adottate tutte le misure necessarie a ridurre la durata del cantiere e gli altri enti coinvolti possano individuare strumenti utili a sostenere cittadini e attività economiche». Intanto la stazione appaltante ha già dato disponibilità per presentare il progetto e le modalità di svolgimento dei lavori in consiglio comunale, mentre prosegue l’istruttoria tecnica che sta analizzando gli effetti dell’opera. «L’esito del percorso – chiude il Comune - troverà piena condivisione negli organi rappresentativi cittadini».

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