Tifoso lancia un bicchiere di birra in campo, per un anno niente partite

LODI Emesso il Daspo per l’episodio avvenuto durante la partita Amatori-Bassano: l’oggetto colpì il giocatore della squadra avversaria

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Lodi

Lancia un bicchiere di birra e colpisce un giocatore della squadra avversaria. È stato individuato nel giro di pochi giorni e quindi per un anno non potrà accedere a tutte le strutture sportive del Paese dove si disputano partite di hockey su pista. Stiamo parlando di un 31enne italiano a cui è stato indirizzato il Daspo firmato dal questore di Lodi Antonio Giuseppe Salvago. Il provvedimento è stato emesso a seguito di quanto successo la sera del 23 maggio al PalaCastellotti: nel corso di gara4 tra Amatori Lodi e Hockey Bassano del Grappa, mentre la partita entrava nella fase cruciale nel corso del secondo tempo, il 31enne lodigiano ha deciso di lanciare verso la pista un bicchiere di plastica contenente birra. Obiettivo, un giocatore della squadra avversaria veneta reo di aver avuto atteggiamenti non propriamente sportivi nei secondi precedenti. Sta di fatto che il recipiente scagliato verso il campo ha colpito l’hockeista ospite proprio all’altezza del volto.

Non si è registrata nessuna particolare ripercussione per il giocatore, ma più pesante è ciò a cui andrà incontro il 31enne. Subito individuato, il tifoso dell’Amatori, sino a metà del 2027, non potrà più seguire la propria squadra del cuore a partire dalle prossime gare di playoff del campionato di Serie A1. Ma non potrà nemmeno partecipare in presenza a qualsiasi altro incontro di hockey su pista di qualsiasi categoria, che siano esse partite ufficiali e non, visto il Daspo annuale emesso dal questore che ne inibisce la presenza nei palazzetti. «All’uomo sarà interdetto l’accesso in tutte le strutture sportive del territorio nazionale ove si disputano incontri di hockey su pista di qualsiasi genere e categoria, anche amichevoli», si legge nella nota della questura che è riuscita a risalire al 31enne grazie alle riprese video e alle testimonianze dirette portando a termine l’istruttoria nel giro di tre giorni

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