Tra degrado e cantieri, quanti ostacoli in stazione a Lodi

DISAGI L’ascensore è fuori uso e i viaggiatori con passeggini sono costretti ad usare le scale: non migliora la situazione per accedere ai treni. I lavori in corso per riqualificare atrio e tunnel sembrano non avere mai fine

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La stampella per aiutarsi a camminare da un lato, la valigia dall’altro. L’uomo prova a schiacciare il pulsante dell’ascensore, ma non succede nulla. Si guarda intorno, va diretto verso il binario uno, si affaccia: guarda da una parte e dall’altro, forse in cerca di aiuto. Alla fine, rassegnato, si dirige alle scale. È il nostro fotografo, dopo qualche passo difficoltoso, trascinando la valigia gradino per gradino, a correre in suo soccorso, liberandolo dalla valigia. Farà la stessa cosa con due ragazzi che si spostano con due enormi valige e due trolley più piccoli. Anche per loro, la trafila è stata la stessa. Primo tentativo all’unico ascensore finora esistente, che collega l’atrio della stazione al tunnel interno al fabbricato viaggiatori; il motore però non dà segni di vita. Non restano che le scale, con la prima rampa però dissestata dai lavori e le strisce gialle artigianali - colorate provvisoriamente con quella che sembra il colore di una bomboletta spray - che segnalano dove è opportuno e non opportuno mettere i piedi. «Stiamo arrivando ora dal Giappone», dicono. «E in situazioni come queste, ci manca proprio..»

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