Un altro set a cielo aperto nel centro storico: Lodi è la Cinecittà degli spot televisivi

CENTRO STORICO In questi giorni il cuore della città ha ospitato le riprese la pubblicità di un noto deodorante

Lettura 1 min.

Negli ultimi mesi Lodi si sta ritagliando un ruolo sempre più riconoscibile nel panorama degli spot pubblicitari, trasformandosi in un vero e proprio set a cielo aperto. Il fascino delle sue piazze storiche, unite a una dimensione urbana raccolta ma suggestiva, sembra aver conquistato registi e brand, che sempre più spesso scelgono la città come scenario per raccontare le proprie storie.

Il caso più recente è quello dello spot di Borotalco, che ha portato, a inizio di questa settimana, una produzione articolata, con oltre quaranta comparse coinvolte.

Le riprese hanno valorizzato alcuni dei luoghi più iconici del centro storico, come piazza Broletto, corso Vittorio Emanuele II e piazza della Vittoria. Già a dicembre scorso, la città aveva attirato l’attenzione internazionale con la presenza dell’attore Stanley Tucci, arrivato a Lodi per uno spot legato al servizio Apple Pay. In quell’occasione, le immagini girate tra le vie cittadine hanno offerto una vetrina globale, contribuendo a diffondere un’immagine elegante e autentica del territorio. Ma la tendenza non si ferma qui.

Anche Hera ha scelto Lodi per una propria campagna pubblicitaria. Durante le riprese, oltre venti comparse sedute ai tavolini di un bar, all’ombra del Duomo, hanno dato vita a una scena corale sulle note di “Meraviglioso”, mentre una giovane ciclista attraversava la piazza sotto lo sguardo curioso dei passanti. Non meno interessante è quanto accaduto in piazza San Lorenzo, dove è stato allestito un set per uno spot del marchio Grand’Italia, destinato al mercato dei Paesi Bassi. Per l’occasione, la piazza è stata trasformata in un piccolo mercato, con riprese proseguite anche in piazza della Vittoria e all’interno di alcuni locali. Quello che emerge con chiarezza è un fenomeno in crescita. La presenza sempre più frequente di troupe, artisti e professionisti del settore non è casuale: Lodi offre scenari autentici, facilmente accessibili e ancora poco inflazionati.

Un equilibrio raro, che la rende particolarmente appetibile per chi cerca location riconoscibili ma non scontate. Se il trend continuerà, Lodi potrebbe consolidarsi come uno dei nuovi poli emergenti per produzioni e progetti culturali. Non solo sfondo, ma protagonista di una narrazione in evoluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA