Una discoteca notturna a cielo aperto all’ombra della statua di Paolo Gorini

La protesta I residenti denunciano schiamazzi e bivacchi in piazza Ospitale

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Sta per raggiungere un limite il grado di sopportazione dei residenti delle vie intorno a piazza Ospitale, teatro in queste notti di inizio estate (astronomicamente ancora non partita) di una vera e propria discoteca a cielo aperto. Facile evincerlo visionando i filmati che girano tra vicini di casa su Whatsapp, oppure anche solo recandosi nella ribattezzata piazza San Francesco dopo una certa ora della sera.

Si verrà accolti da un fracasso di note emesse da una cassa portatile stabilmente a tutto volume, attorno alla quale tra sigarette e alcol fanno comunella, dietro la statua del Gorini, decine di ragazzi e ragazze, all’apparenza minorenni. La questione dell’aggregazione tra giovani non infastidisce di certo, quello che urta le orecchie dei residenti di via Fissiraga, via San Francesco e via XX Settembre è proprio il volume della musica e degli schiamazzi, i quali ora che è finita la scuola non si limitano solo al venerdì e al sabato, ma vanno avanti pure nei giorni infrasettimanali.

Un’esasperazione che è stata fatta più volte presente, come raccontato dagli abitanti della zona, al centralino di pronto intervento, ma senza che un reale deterrente venisse trovato. Piazza che domenica scorsa era stata pure il luogo da dove era partita la processione eucaristica per il Corpus Domini ma in quell’occasione, vista la sostanziosa presenza di forze dell’ordine, non vi era stato alcun disagio, «ed anzi proprio quella notte abbiamo dormito sonni tranquilli» dice una residente di via Fissiraga. Poi però, l’indomani, tutto è ritornato ad essere come prima.

A farsi carico della questione, per cui si valuta anche una raccolta firme da portare in Comune all’attenzione della giunta Furegato, pure il consigliere comunale d’opposizione e “angelo lodigiano” Gianmario Invernizzi, che lo scorso fine settimana si era recato personalmente sul posto, constatando la situazione problematica e avendo pure modo di parlare con alcune persone, le quali hanno esposto tutte le loro problematiche, ancora oggi perduranti.

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