Un’estate da mille interventi per gli agenti della polizia locale di Lodi

IL BILANCIO L’assessore Minojetti soddisfatta: «Sono intervenuti in un numero crescente di situazioni legate alla sicurezza urbana, intendiamo proseguire nel rafforzamento dell’organico per dare risposte alle esigenze della comunità»

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Tra gli episodi più curiosi c’è il bagno rinfrescante nella fontana Astem improvvisato da alcuni giovani il 19 agosto, o la richiesta di intervento in un bar per certificare l’errore del barista (il cliente aveva chiesto un analcolico e ha bevuto un alcolico alla vigilia di un test medico). Ma sono ben 1.177 le attività registrate dalla centrale operativa della Polizia Locale di Lodi tra il 20 luglio e il 20 settembre. Il bilancio di fine estate diffuso da Palazzo Broletto restituisce la fotografia di un Corpo impegnato su più fronti. La voce più corposa è il controllo del territorio (256 registrazioni), con pattugliamenti e presidi costanti in centro storico, in zona stazione, all’ospedale e in Città Bassa. Seguono 196 interventi pianificati per eventi, mercati, cerimonie e, a settembre, il presidio delle scuole (affiancati dai volontari delle associazioni delle forze dell’ordine), oltre alla complessa gestione viabilistica per i cantieri e la riapertura del ponte Bonaparte. Sul fronte della circolazione stradale si contano 184 registrazioni, anche con sanzioni e rimozioni per l’odioso fenomeno della sosta selvaggia su marciapiedi, passi carrabili, spazi per disabili, aree di carico/scarico e accessi abusivi in Ztl. Gli incidenti rilevati sono stati 45 (14 con feriti e 20 senza), con gli agenti impegnati nei rilievi, nella messa in sicurezza e nel coordinamento dei soccorsi. A questo si aggiungono 69 attività legate al commercio, 27 controlli di polizia stradale, verifiche anagrafiche e decine di interventi per emergenze: rami pericolanti, allagamenti, ostacoli in carreggiata e fughe di gas, gestiti in stretta sinergia con i Vigili del Fuoco e i tecnici competenti.

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