Viadotto ferroviario in via Sforza a Lodi,
partiti ieri sera i lavori
CANTIERE Al via l’intervento sull’impalcato dopo che a marzo c’erano stati dei distacchi di calcestruzzo. Per tre notti previsto il senso unico alternato
Lettura 1 min.Via Sforza, partiti ieri sera i lavori sul viadotto ferroviario. Il sindaco di Lodi Andrea Furegato ha effettuato il sopralluogo, ieri sera, per verificare l’avvio del cantiere.
Gli interventi di manutenzione sull’impalcato del viadotto della linea ferroviaria Bologna-Milano, all’altezza dell’attraversamento di via Sforza, erano considerati urgenti.
Il manufatto interessato, infatti, è lo stesso che lo scorso 19 marzo era stato colpito dal distacco di alcuni frammenti di copriferro in calcestruzzo dalla volta del sottopasso. In quell’occasione l’intervento tempestivo di Vigili del fuoco, Polizia locale e tecnici comunali, aveva permesso di mettere in sicurezza l’area: erano stati rimossi gli elementi pericolanti tramite battitura ed era stata installata una rete di protezione per intercettare eventuali ulteriori frammenti. Le verifiche effettuate allora avevano escluso qualsiasi criticità per la struttura portante del sottopasso, consentendo la riapertura al traffico già la mattina seguente.
«Quelle operazioni, di natura provvisoria - spiega il Comune in una nota -, erano finalizzate proprio a preparare il terreno per l’intervento risolutivo che ha preso il via ieri e che era concordato con Rete ferroviaria italiana».
La viabilità durante i lavori subirà una modifica.
«Per l’intera durata del cantiere, (circa tre notti, ndr) nel tratto di via Sforza, tra viale Pavia e via Visconti, sarà attivo il senso unico alternato, ma solo nella fascia notturna, dalle 22 alle 6 - continua la nota dell’amministrazione comunale -. Il traffico verrà gestito tramite semaforo provvisorio o movieri. Questa scelta punta a limitare al massimo i disagi su un’arteria strategica per la mobilità cittadina, concentrando le limitazioni nelle ore di minor traffico. Resterà comunque garantito il passaggio pedonale sul lato opposto a quello dei lavori. Eventuali divieti di sosta saranno circoscritti alle aree indispensabili al cantiere e comunicati con almeno 48 ore di preavviso. Sarà infine tutelato, nei limiti compatibili con la sicurezza del cantiere, l’accesso alle proprietà private lungo la via».
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