Occhi puntati sui tre nuovi arrivi di un Amatori «che ha fame»

HOCKEY Presentati ieri ufficialmente gli acquisti della società giallorossa: Pablo Najera, Facundo Ortiz e Francesco Monticelli

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Nella sede della Games Lodi, che da un paio d’anni è uno dei principali partner della società giallorossa, a San Martino in Strada l’Amatori ha presentato ieri ufficialmente i tre nuovi acquisti di questa sessione di mercato 2026: Pablo Najera, Facundo Ortiz e Francesco Monticelli. Presenti al tavolo della conferenza, oltre ai tre neo giallorossi, il presidente Gianni Blanchetti e Angelo Merola, amministratore delegato di Star Yes (sito di scommesse sportive e giochi online), marchio che quest’anno campeggerà sulle nuove maglie della formazione lodigiana, che hanno espresso reciproca soddisfazione per la rinnovata partnership augurandosi che possa essere duratura e vincente.

Quindi il presidente lodigiano ha lasciato la parola ai tre protagonisti di questa giornata, partendo da Pablo Najera tornato a Lodi dopo l’anno trascorso in Spagna nelle fila del Noia: «Per prima cosa ringrazio la società, i dirigenti e il mister per gli sforzi che sicuramente hanno fatto per riportarmi qui. Ho ritrovato l’Amatori di sempre, quello in cui sono stato meravigliosamente per tre anni e una città come Lodi che ormai considero la mia seconda casa. Tanti amici, tante persone a cui voglio bene e soprattutto una squadra con tanta fame e voglia di vincere che è la base giusta per raggiungere tutti i nostri obiettivi». Quanto gli è mancato il PalaCastellotti? Il “Cardinal” Pablito ha risposto così: «Veramente tanto, in Italia e soprattutto qui a Lodi l’hockey si vive diversamente che in Spagna. L’ultima immagine che ho del PalaCastellotti è la finale scudetto col Trissino con un palazzetto pienissimo: ho il rammarico per quella serata lì e l’obiettivo è arrivare a vincere con questa società».

Quindi è toccato all’argentino Facundo Ortiz dire le prime parole ufficiali da nuovo giocatore dell’Amatori: «Sono tanto contento di essere arrivato in una piazza come Lodi e personalmente non vedo già l’ora di scendere in pista - ha dichiarato l’ex Sarzana arrivato dopo un anno nelle fila dei francesi del Quevert -. Era un sogno per me indossare un giorno questa maglia e sono pronto a dare tutto per questa società e per cercare di raggiungere gli obiettivi che abbiamo. So bene cosa significa e cos’è qui il palazzetto pieno, un tifo sempre caldo e sempre carico, per noi sarà una spinta importante in più per noi a dare sempre il massimo in ogni partita. Siamo una bella squadra, si è creato subito un bel gruppo che è molto importante e c’è solo da lavorare per arrivare subito pronti ai tanti appuntamenti che ci aspettano».

E infine Francesco Monticelli che, dopo le esperienze al sud Italia con Matera e Giovinazzo, è tornato nella squadra in cui è nato e cresciuto per fare coppia col fratello Giovanni: «Lodi per me è casa. Qua ho cominciato a giocare e penso che il sogno di ogni bambino che entra al palazzetto sia arrivare un giorno a giocarci il sabato sera con la maglia giallorossa - le parole del 23enne lodigiano -. Ho trovato un gruppo fantastico con tantissima voglia di dimostrare e di fare bene e il mio obiettivo personale è quello di lavorare sodo e impegnarmi sempre al massimo per aiutare la squadra ad arrivare dove vuole e dove merita». E dopo essersi presi gli applausi dei presenti, tra i quali praticamente tutto il resto della formazione giallorossa con mister Bresciani, e le classiche foto di rito, tutti di nuovo a sudare al PalaCastellotti.

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