Sant’Angelo, giovedì i gironi Il campionato il 6 settembre

CALCIO - SERIE D Cresce l’attesa per il via alla stagione

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Girone B o Girone D? È questa la domanda più gettonata del momento nell’ambiente Sant’Angelo. Bisognerà attendere ancora qualche giorno: la Lega Nazionale Dilettanti ha fatto slittare a domani (mercoledì) la definizione dell’organico della Serie D, mentre i 9 gironi da 18 squadre saranno svelati giovedì (diretta alle ore 13 sulla pagina Instagram della Lnd), 24 ore dopo la data annunciata. Il campionato scatterà il 6 settembre. Intanto ci sono già i primi rumors sulle squadre in pole position per il ripescaggio. E una certezza: la Lombardia farà ancora la voce del padrone. Sono infatti 24 – salvo sorprese - le formazioni regionali regolarmente iscritte in quarta serie. In termini lombardi, la casella vuota lasciata dal Sangiuliano City, che ha rinunciato alla partecipazione, dovrebbe essere colmata dalla Castellanzese (allenata, tra l’altro, dal banino ex Inter Francesco Bolzoni), una delle cinque formazioni quasi certe di ottenere il ripescaggio. Insieme alla squadra varesotta, dovrebbero giocare in Serie D anche i piemontesi del Lascaris e del Derthona, gli emiliani del Fiorenzuola e i toscani del Grassina. L’Imolese sarebbe invece la prima delle escluse. La Lnd ha ricevuto complessivamente tredici domande di ripescaggio: otto da società provenienti dall’Eccellenza e cinque da squadre retrocesse dalla Serie D. La documentazione è stata esaminata dalla Co.Vi.So.D. e i posti verranno attribuiti applicando il criterio dell’alternanza tra le due graduatorie. Ora non resta che attendere la giornata di giovedì per scoprire dove sarà inserito il Sant’Angelo. La composizione dei gironi è sempre un terno al lotto. Seguendo i criteri delle scorse stagioni, i rossoneri barasini dovrebbero finire nel Girone B (quello con la più alta concentrazione di squadre lombarde più qualcuna proveniente dal Veneto) o nel Girone D, tradizionalmente il raggruppamento più duro che comprende lombarde, emiliane e qualche toscana. Da quando è tornato a calcare i campi della Serie D, il Sant’Angelo ha giocato una sola volta nel Girone B (stagione 2024/2025 sotto la guida di Stefano Brognoli) e tre volte nel D, compresa l’ultima annata. A livello di “territorialità” e di logistica, per i barasini la soluzione migliore sarebbe l’inserimento in un girone composto soprattutto da squadre lombarde (i tifosi sperano almeno nei “derby” con Crema e Pavia, considerata l’assenza di altre squadre del nostro territorio) ed emiliane non molto distanti, come Piacenza, Nibbiano&Valtidone e Fiorenzuola. Inutile, però, fare i conti senza l’oste: giovedì si scoprirà il “destino” dei rossoneri. La certezza, per ora, è solo una: B o D, ci sarà da battagliare per conquistare la salvezza quanto prima.

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