Sergio Pedrazzini e il modello Atalanta, ma servono incentivi per i settori giovanili
CRISI CALCIO L’intervista al lodigiano consigliere federale uscente in attesa della nomina del nuovo presidente Figc
Il panorama del calcio italiano si trova a un bivio cruciale, in attesa di un’assemblea che eleggerà il nuovo presidente della Figc attraverso il voto ponderato di 274 delegati. In questo scacchiere di poteri e visioni, la figura del lodigiano Sergio Pedrazzini emerge come un punto di riferimento per il territorio. Nonostante la sua nomina di delegato per l’Area Nord della Lnd decada formalmente con le dimissioni di Gravina, l’ex presidente del Crl non nasconde la volontà di proseguire il percorso intrapreso, spinto da una motivazione che unisce la crescita personale al desiderio di contribuire al bene del sistema.
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