Agente morto, dolore e silenzio«La polizia era il suo sogno» VIDEO
SAN DONATO Aperta ieri pomeriggio la camera ardente per Francesco Imprezzabile, gli è stato fatale un incidente durante un inseguimento. Giovedì l’ultimo saluto
Lettura 1 min.C’era un grande silenzio davanti alla camera ardente allestita a San Donato Milanese, ieri pomeriggio, per Francesco Imprezzabile, l’agente della polizia locale di Milano morto tragicamente a 39 anni lo scorso 22 giugno, durante l’inseguimento di un Suv che non si era fermato all’alt. In pochi hanno trovato la forza di parlare. La famiglia ha scelto il silenzio, raccogliendosi nel proprio dolore, così come molti amici e colleghi. Anche il comandante della polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, presente per rendere omaggio al suo agente, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Tra le istituzioni era presente la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, che dichiara: «Abbiamo portato la nostra solidarietà e il nostro abbraccio ai suoi familiari. Lo abbiamo ricordato anche in consiglio comunale, è una giornata dolorosa, ma era giusto essere qui, vicino a questa famiglia».
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