Anche l’ultima dottoressa lascia il paese

VIZZOLO Resta solo l’ambulatorio temporaneo, appello della sindaca Salvatori; spunta lo sportello rivolto ai cittadini contro le liste d’attesa

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Vizzolo

A fine ottobre l’unica dottoressa lascerà la comunità di Vizzolo. La sindaca Luisa Salvatori torna alla carica «sull’assoluta necessità di avere un camice bianco dedicato alla realtà locale». Nella giornata di ieri è arrivata l’ennesima doccia fredda sul fronte dell’eterna emergenza medici. «A novembre la giovane dottoressa Martina Sapienza Pennisi inizierà la scuola di specializzazione - ha chiarito la sindaca Salvatori -. Tutto questo ne rende incompatibile la prosecuzione come dottoressa di famiglia nella realtà locale. Presente in paese da inizio anno, la ringraziamo per quanto fatto a Vizzolo. Nel contempo le facciamo un grande in bocca al lupo in vista delle sue aspirazioni future». Sta di fatto che dal prossimo mese Vizzolo si ritroverà senza neppure un camice bianco. «Sarà attivo solo l’ambulatorio medico temporaneo - ha continuato amareggiata la sindaca Salvatori -. Peccato che in gran parte dei casi i medici ricevano nella casa di comunità di Melegnano. Non stiamo certo parlando di un servizio vantaggioso per Vizzolo». Si spiega così la nuova presa di posizione della sindaca Salvatori, che già in passato aveva sollevato a più riprese questioni simili. «Ancora una volta rilancio sull’importanza di avere finalmente a disposizione un camice bianco dedicato esclusivamente a Vizzolo - ha ribadito risoluta in conclusione -. Riconosciamo i grandi sforzi dell’Asst Melegnano Martesana per far fronte alla cronica emergenza medici. Dopo la partenza della dottoressa Pennisi, quella di un nuovo camice bianco è una necessità non più rinviabile». Ma ieri è arrivata anche una buona notizia per la realtà locale. Confermando le parole del referente del servizio di Casalmaiocco Davide Quagliato, la sindaca Salvatori ha annunciato «l’apertura di uno Sportello salute in paese. All’inizio del prossimo anno vedrà la luce nell’ambulatorio comunale a metà di via Verdi. Tutto questo per far fronte alle liste d’attesa infinite segnalate a più riprese nel mondo della sanità territoriale e non solo». Secondo i numeri diramati dal responsabile Quagliato, in due anni sono stati 120 i ricorsi presentati dallo Sportello salute attivo a Casalmaiocco. Nel 98% dei casi è arrivata la vittoria. Oltre a Vizzolo, anche a Mulazzano e Sordio potrebbero aprire i battenti servizi di questo tipo.

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