Antico borgo di Viboldone, un tavolo comune per avviare la rinascita

SAN GIULIANO Il presidente dell’associazione Paolo Rausa propone una iniziativa per valorizzare un patrimonio di valore

«Una grande iniziativa aperta a tutti per varare la rinascita dell’antico borgo di Viboldone». È questo l’ambizioso progetto a cui sta lavorando il presidente dell’Associazione per la salvaguardia di Viboldone Paolo Rausa, da sempre in prima linea per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali presenti a San Giuliano. «A partire proprio dal borgo di Viboldone, un patrimonio di inestimabile valore dal punto di vista storico, artistico e spirituale per l’intero territorio e non solo - afferma amareggiato -. Da tempo è però in preda ad un perdurante degrado, che si trascina senza soluzione da almeno un ventennio». Risalente a una decina d’anni fa, l’ultimo progetto di recupero prevedeva l’acquisizione della grande corte da parte del Comune, che vi avrebbe realizzato un centro congressi e una sorta di albergo destinato ai fedeli in visita all’abbazia di Viboldone. «In cambio il Comune avrebbe rinunciato agli oneri di urbanizzazione sulla riqualificazione dell’area da parte della proprietà con sede a Milano - continua Rausa -. Il progetto era arrivato a buon punto, ma alla fine si arenò sullo scoglio delle ingenti risorse economiche necessarie per realizzarlo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA