Cinque ispettori di Ats in mensa a San Bovio dopo le lamentele di un cittadino
PESCHIERA Senza esito i controlli avvenuti lo scorso 22 ottobre
Cinque ispettori di Ats Milano Città Metropolitana nei locali della mensa della primaria dell’istituto comprensivo De André a San Bovio, frazione di Peschiera, per un accurato controllo sui pasti. Nell’ispezione non sono state rilevate anomalie. L’intera operazione è partita dalla segnalazione di un cittadino privato che aveva lamentato gravi negligenze come scarsa qualità delle pietanze, gravi errori nella cottura, porzioni scarse e non in linea con le linee guida, scarsa igiene e contaminazione di corpi estranei tra cui unghie, capelli e plastica: sono queste le motivazioni che, contenute in una segnalazione, hanno fatto muovere il personale di Ats. La segnalazione parrebbe un caso isolato in quanto nessuno aveva segnalato problemi, compreso il corpo docente. L’unica non conformità riscontrata e presa in carico risaliva al 29 settembre relativa al ritrovamento di un filamento di plastica blu in un piatto e immediatamente sostituito. L’esito dell’ispezione, che ha visto coinvolti 5 ispettori dalle 11.10 alle 14.20 in data 22 ottobre, è risultato nullo: «In relazione a quanto controllato, non sono emerse non conformità». Gli ambiti di verifica sono stati: igiene del personale e delle lavorazioni (abiti dedicati e puliti, divisa da lavoro, grembiule, copricapo, nessun monile e unghie prive di smalti); temperature dei pasti, porzioni dei piatti e anche consistenza, cottura e sapidità. Anche il termometro in dotazione risulta idoneo.
«L’ispezione di Ats è stata un’utile occasione che ci ha permesso di confermare la conformità del servizio mensa secondo gli standard delle linee guida Ats - dice l’assessore Greta Montemaggi -. Siamo consapevoli che un servizio mensa scolastico può non rispecchiare i gusti e le abitudini alimentari di ogni famiglia, ma anche grazie a questa ispezione, siamo certi che la qualità, le temperature, le grammature, la varietà e il bilanciamento nutrizionale dei pasti serviti rispecchiano gli standard previsti a garanzia della salute dei nostri bambini. Come mamma sono cosciente che difficilmente noi genitori in mensa potremo ritrovare la ricchezza e il gusto dei piatti che cuciniamo a casa, sono però convinta che la varietà dei menu proposti e le piccole “forzature” che i bambini possono sperimentare nell’assaggiare nuove pietanze, siano il valore aggiunto del servizio mensa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA