«Correte stanno facendo saltare il bancomat!»: il colpo alla Bcc Lodi di Sordio sfuma - IL VIDEO RACCONTO

Cronaca Filiale e palazzo evacuati: gli artificieri al lavoro per rimuovere l’esplosivo

Sordio

L’allarme è scattato questa mattina (giovedì) poco dopo le 4

quando un inquilino del palazzo sopra la filiale Bcc Lodi di Sordio ha dato l’allarme ai carabinieri: «Correte, stanno facendo esplodere il bancomat di sotto!». I malviventi avevano già inserito la carica nell’apparecchio ed erano pronti a farla esplodere, ma l’allarme li ha fatti desistere. Sul posto sono arrivate immediatamente le forze dell’ordine e i soccorsi. Appurato che all’interno dell’apparecchio ci fosse ancora dell’esplosivo, sono stati attivati gli artificieri. Tutta la piazza è rimasta chiusa e gli inquilini dello stabile sono stati fatti evacuare fino a metà mattina, quando è arrivato il via libera dopo la rimozione del materiale esplosivo.

Bancomat, un colpo al mese nel Lodigiano

Da Tavazzano a Miradolo Terme. Dalla Bcc Centropadana di via Verdi alla Bcc Centropadana di piazza IV Novembre. In mezzo i Postamat di Cornovecchio, Merlino e Pieve Fissiraga, a cui si aggiunge l’inquietante tentativo fallito a Zelo Buon Persico, con l’esplosivo nel bancomat scoperto dieci giorni dopo il blitz, e un primo assalto, ma alla Popolare di Milano, ancora a Miradolo Terme.

La media di un colpo al mese, che cresce ulteriormente se si conta anche il Sudmilano con botti a San Donato Milanese e Carpiano.

Alla filiale di Bcc Centropadana di Tavazzano, tra il 19 ed il 20 febbraio una banda giunta in centro paese a bordo di due potenti auto ha fatto esplodere il bancomat noncuranti della presenza di un’abitazione proprio sopra lo sportello. Per la sistemazione degli uffici ci sono volute circa tre settimane, con la riapertura avvenuta il 10 marzo.

Pochi giorni dopo Tavazzano è stata la volta del punto di ritiro contanti di Poste Italiane a Cornovecchio, con i malintenzionati che non hanno portato però a termine il colpo sradicando solo una parte della mascherina frontale dello sportello, mentre tra il 7 e l’8 marzo è stato completamente distrutto l’Atm sempre di Poste di Merlino per un colpo da circa 25mila euro. Mese di marzo che ha visto un altro colpo, solo tentato come detto, alla Credito Cooperativo di Caravaggio Adda e Cremasco di Zelo Buon Persico tra il 21 ed il 22: l’esplosivo è stato scoperto solo il 1 aprile però durante le operazioni di sistemazione della vetrata.

Dopo un aprile relativamente tranquillo, tra il 23 ed il 24 maggio un altro Postamt nel mirino, a Pieve Fissiraga, con banconote fumanti e distrutte trovate a terra e circa 2mila euro recuperati dai carabinieri persi dalla banda in fuga direttasi poi nel Pavese per un altro colpo. A Miradolo Terme, lo scorso luglio, si chiude la serie, con il blitz tentato alla Popolare di Milano e quello riuscito appunto alla Bcc Centropadana.

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