Dopo l’esplosione del bancomat,
l’ufficio postale a Mulazzano riapre a settembre
Assalto I raid alla metà di maggio, definiti gli interventi
Lettura meno di un minuto.Sono chiuse dalla seconda decade di maggio. Arriva la svolta per le Poste di Mulazzano. La riapertura è attesa per fine settembre. Il caso è quello dell’ufficio postale in via Pandina nel pieno centro abitato. Nella notte del 23 maggio era stato preso d’assalto dalla banda dell’acetilene. Dopo aver fatto esplodere il postamat, i ladri erano scappati con i soldi custoditi al suo interno. Da allora sono chiuse le Poste a pochi metri dal palazzo comunale. Tutto questo provoca molteplici disagi per la popolazione locale. L’ufficio postale di riferimento è quello di Casalmaiocco. Devono recarsi lì gli abitanti del paese. Sin da subito le Poste avevano parlato di «danni ingenti». In una nota diramata ieri, l’azienda ha chiarito che «sono stati programmati gli interventi di ripristino strutturale e messa in sicurezza. Salvo ulteriori comunicazioni, l’ufficio riaprirà a fine settembre». Scusandosi per i disagi, le Poste ricordano che «gli utenti possono recarsi all’ufficio postale di Casalmaiocco per il ritiro della corrispondenza in giacenza, il pagamento delle pensioni e le operazioni legate a conti correnti, libretti postali e carte di pagamento». Al civico 37 di via Manzoni, le Poste sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato sino alle 12.45. Nell’ufficio postale di Casalmaiocco è stato attivato uno sportello dedicato alla popolazione di Mulazzano. Anche nel novembre 2023 l’ufficio postale della realtà locale era finito nel mirino della banda dell’esplosivo. A quel punto era stato deciso di anticiparne la riqualificazione ricompresa nel progetto Polis.n
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