Fiera del Perdono “blindata” a Melegnano, stop alla vendita di superalcolici

PREVENZIONE Lunedì gli amministratori incontreranno le forze dell’ordine

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In campo carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale. A Melegnano sarà una Fiera del Perdono “blindata”. Arriva lo stop alla vendita dei superalcolici nella grande festa di primavera. Nella giornata di lunedì gli amministratori incontreranno i vertici delle forze dell’ordine. Tutto questo per pianificare il “pacchetto sicurezza” in vista della manifestazione per eccellenza della realtà locale. Il clou è in programma per giovedì 2 aprile. Gli eventi si protrarranno per i 5 giorni a cavallo della Pasqua. Già la prossima settimana arriveranno gli esercenti degli spettacoli viaggianti. Il doppio luna park troverà posto da un lato in fondo a viale Lazio e dall’altro a metà di viale della Repubblica. Al Perdono saranno presenti in forze carabinieri, militari della Guardia di finanza e agenti della Polizia locale. Si avvarranno della preziosa collaborazione dei volontari della Protezione civile e dei vigili del fuoco del distaccamento attivo nella realtà locale.

L’obiettivo è quello di garantire l’ordine pubblico. Come da tradizione, la Fiera verrà presa d’assalto da un continuo via vai di gente. Toccherà invece alla Croce bianca di Melegnano occuparsi del fronte socio-sanitario. Da segnalare inoltre l’ordinanza «che vieta la vendita e la somministrazione delle bevande superalcoliche. Come da normativa vigente, è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche agli under 18». Senza dimenticare «il divieto di cucinare e portare all’esterno della propria attività commerciale apparecchiature a gas, carbonella e simili. In tutti i casi i trasgressori rischiano sanzioni tra i 25 e i 500 euro». Il provvedimento «vieta infine di vendere, introdurre e consumare nella zona della Fiera le bevande in bottiglie o contenitori di vetro e lattine. Il divieto opera anche nel caso in cui la somministrazione avvenga nel perimetro delle aree esterne di pertinenza delle attività di pubblico esercizio e delle attività commerciali regolarmente concesse dall’amministrazione».

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