Furti negli oratori a San Donato, il bilancio sale a 9 in tre mesi: «Un danno economico non più trascurabile»

RAZZIE E VANDALISMI Le effrazioni recenti hanno riguardato l’oratorio di San Donato Martire, in centro città, l’oratorio Paolo VI della chiesa di Santa Barbara e l’oratorio della chiesa dell’Incarnazione di via Di Vittorio

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Altri 3 furti negli oratori messi a segno da ignoti nelle ultime notti: sale a 9 il triste bilancio delle intrusioni avvenute negli ultimi tre mesi presso gli spazi parrocchiali della città dove sono stati spaccati vetri, divelte porte, saccheggiati elettrodomestici. Come la macchina per le granite dal costo di oltre 2mila euro, che era appena stata acquistata, o i ripetitori per la musica, peraltro casse ormai datate, che sono stati rubati negli ultimi raid. Nell’insieme, si contano danni intorno agli 8 mila euro: un ingente importo che le parrocchie si stanno trovando costrette a sostenere per rimettere in sicurezza i propri immobili. La notizia dei nuovi ripetuti attacchi nei luoghi sacri, sta continuando a creare un clima di profonda indignazione tra la cittadinanza sandonatese. In particolare, le effrazioni recenti hanno riguardato l’oratorio di San Donato Martire, in centro città, e l’oratorio Paolo VI della chiesa di Santa Barbara, dove in entrambi i casi salgono a 4 i colpi subiti in poco tempo, oltre all’oratorio della chiesa dell’Incarnazione di via Di Vittorio.

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