Invece del campo da basket nasce una palestra all’aperto

SAN DONATO L’opera ha un costo complessivo di 35mila euro, il Comune ha presentato il piano alla comunità

Il campo da basket esistente a Poasco, incastrato tra palazzi e mura, verrà demolito. Il volto ludico e sportivo della frazione cambierà cedendo il posto a qualcosa di nuovo: una palestra all’aperto, che sorgerà in via don Milani, entro l’anno in corso. Una spesa complessiva di circa 35mila euro. Un’idea di comunità, che il Comune ha voluto condividere con il comitato di Poasco, presentando il progetto che si raccoglie attorno a spazi condivisi, dove i giovani possono misurarsi con le strutture per il calisthenics e gli adulti possono ritrovare il piacere del movimento sotto il cielo aperto. «La scelta di spostare il campo da basket non è stata facile – spiega l’assessore Massimiliano Mistretta -. I residenti hanno a lungo discusso dei disturbi provocati dall’attività serale e notturna in quella zona ribassata, come in una conca che amplifica ogni suono. È stata trovata una soluzione che guarda al futuro con la proposta del calisthenics». Via Don Milani diventerà il nuovo fulcro di questo cambiamento. Un’area verde già inserita in un piano di lottizzazione e destinata a diventare patrimonio pubblico sarà il trampolino di lancio per la palestra. E, tra le opportunità, ci sarà anche quella di un nuovo campo da basket, ridisegnato in un posto diverso, a contatto con la natura. Infatti, non si tratta soltanto di attrezzi e spazi, perché gli orti urbani previsti accanto alla palestra prometteranno di creare un’osmosi tra generazioni, con giovani atleti e anziani, imparando gli uni dagli altri, seguendo ciascuno la propria vocazione, sportiva o ambientale. Il cronoprogramma fissa l’inizio dei lavori per il 2025. Anche se il progetto qualche interrogativo l’ha sollevato, soprattutto sulle modalità di realizzazione delle opere che prevede prima la demolizione del campo da basket e la costruzione di una palestra all’aperto, quindi lo stanziamento dei fondi per il nuovo campetto da pallacanestro. Non tutti però sono d’accordo sulla rinuncia nell’immediato al basket dove oggi si trova: un punto di ritrovo per tanti ragazzi che là si ritrovano, giocano, passando tempo insieme, finalmente distanti dalla “dittatura” dei cellulari e delle amicizie virtuali.

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