Lo spaccio tra Rogoredo e San Donato non è andato in vacanza

DROGA Nonostante i ripetuti “pattuglioni” e il dibattito in Parlamento resta immutata la situazione di degrado

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Un’estate calda tra il terminal della metropolitana gialla, l’area San Francesco e i binari che corrono da Rogoredo a San Donato, dove lo spaccio e il degrado dilagano. I fatti degli ultimi mesi raccontano un quadro fatto di blitz interforze, promesse istituzionali e un degrado che, secondo più voci, fatica a essere arginato. Ma lo scenario non cambia: tende per ripararsi dal sole, tappeto di rifiuti e siringhe, persone a caccia della dose che si muovono lungo i binari per raggiungere il boschetto e acquistare eroina e crack a pochi euro.

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