Melegnano: ancora aumenti dal Comune, adesso tocca alle mense scolastiche
DOPO LA TASSA RIFIUTI Il Pd protesta con l’amministrazione Bellomo
«A Melegnano aumentano anche le tariffe della mensa scolastica, dopo il rincaro della tassa rifiuti». In questi giorni l’affondo è arrivato dall’opposizione del Pd «Negli ultimi due anni il costo del pasto è aumentato per tutti - hanno attaccato i Dem in una nota diramata nel fine settimana -. Per i residenti della fascia alta siamo passati da 6,10 euro a 7,24 euro: l’incremento è stato pari a 1,14 euro. Per i residenti della fascia bassa il costo è passato da 2,74 euro a 3,53 euro: in questo caso l’aumento è stato pari a 0,79 euro. Per quanto riguarda i non residenti, siamo passati da 6,73 euro a 7,90 euro con un incremento pari a 1,17 euro». Sempre secondo la nota Pd, «una famiglia con due figli che pranzano a scuola 5 giorni a settimana pagherà sino a 45 euro in più al mese. Anche le agevolazioni peggiorano: il quarto figlio passa dal -60% al -40%». Si spiega così la decisa presa di posizione dei Dem, che sono guidati in consiglio comunale dal capogruppo Alessandro Lambri.
«Con le altre forze di minoranza, abbiamo proposto emendamenti per ridurre le tariffe - hanno incalzato i Dem in conclusione -. Ma la maggioranza di destra li ha respinti. Chiediamo che il Comune riveda le tariffe e apra un tavolo di confronto con le famiglie e le scuole: tutto questo per garantire un servizio equo e accessibile». La scorsa settimana il Pd aveva invece contestato il rincaro della tassa rifiuti: in quell’occasione i Dem avevano parlato di un incremento pari all’8%. Si spiega così il vibrante botta e risposta con la maggioranza di centrodestra: secondo quanto ribattuto da palazzo Broletto, «l’aumento è la conseguenza dell’accordo sottoscritto dall’esecutivo a guida Pd dell’ex sindaco Bertoli con Cem Ambiente, che in questi anni ha visto esplodere i costi della Tari». (ha collaborato Stefano Cornalba)
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