Minaccia di morte la compagna, un 40enne di Tribiano è finito in carcere

TRIBUNALE Un uomo davanti al giudice per casi di maltrattamenti

Nel 2024 una denuncia per maltrattamenti, e all’inizio del 2026 un arresto per stalking: un 40enne di Tribiano finisce davanti al giudice, ed emergono la paura e l’amarezza di una donna per una relazione che, alla fine, non senza fatica, lei ammette al giudice, «è finita». I carabinieri erano intervenuti nell’abitazione della coppia all’inizio di settembre del 2024: i vicini avevano segnalato una violenta lite, con insulti e suppellettili rotte. All’interno, lei era chiusa in una camera, a lavorare al computer, lui appariva tranquillo «ma emanava odore di alcol», ricordano i militari in tribunale, e c’erano infissi rotti, e parecchia sporcizia. Quando i carabinieri avevano insistito con le domande su cosa fosse successo, e avevano convinto la donna a seguirli in caserma per raccontare se c’era qualche problema in casa lui, secondo l’accusa, avrebbe perso le staffe: «Quanto ritorni questa sera sei morta, faccio una strage davanti ai figli», le avrebbe detto. Lei però aveva sporto querela. Da quel giorno in poi, le pattuglie della stazione di Paullo avevano cominciato a girare più spesso nel quartiere.

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