Paullo, invasione record di carpe nella Muzza

PESCI Gli esperti definiscono la scena riproduttiva «mai vista prima», con esemplari da 7-9 chili

Un brulicare continuo, carpe a perdita d’occhio, esemplari da 7-9 chili che affiorano e si muovono a gruppi: numeri e dimensioni che, lungo il canale Muzza a Paullo, non si vedevano da decenni. È la “frega”, la fase riproduttiva delle carpe, ma con una concentrazione che chi osserva il corso d’acqua da anni definisce «mai vista prima». Il fenomeno si registra in questi giorni, soprattutto nel pomeriggio e verso sera, quando i pesci si avvicinano alla superficie. «Ogni dieci metri ci sono gruppi di carpe, tutte di taglia importante», racconta Renato Pignarca, che monitora abitualmente il tratto. Un movimento continuo, favorito anche dal livello più basso dell’acqua per i lavori in corso nella zona di Conterico: condizioni che possono aver creato un habitat temporaneamente favorevole alla deposizione delle uova.

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