(Foto di Canali)
MICROSOFT Investe sull’area ex Postalmarket di San Bovio, il consumo elettrico dell’impianto sarà come quello di una piccola città
Lettura meno di un minuto.Doccia fredda per San Bovio: la frazione di Peschiera Borromeo ha preso coscienza del progetto per la realizzazione di un data center della Microsoft in via Trieste. La notizia ha alimentato l’apprensione tra molti residenti che, intervistati sul posto, hanno denunciato una scarsa informazione sul progetto e sulle sue ricadute per il territorio. «Mi era stato detto che sarebbero stati costruiti uffici, poi sono stata un anno all’estero. Solo dopo ho scoperto che avrebbero realizzato un data center - dice una condomina del condominio San Felicino -. Sono esperta di clima perché da anni supporto climatologi a livello internazionale, ho capito che l’ambiente vicino si riscalderà di 2-4 gradi. Se la temperatura supererà una certa soglia, sarà previsto un fermo delle attività?». Un’altra preoccupazione riguarda i rumori provenienti dal sito e il loro possibile impatto sugli animali, «perché l’orecchio dei cani è più sensibile di quello dell’uomo». E poi c’è il tema dei fontanili, considerati a rischio perché per raffreddare i server sarà usata acqua di falda. Secondo i calcoli il consumo energetico del data center sarà pari a una cittadina di provincia
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