Sabato il tributo agli inglesi detenuti durante la seconda guerra mondiale nel campo di prigionia di Mediglia

CERIMONIA L’amministrazione comunale rende omaggio ai militari del Commonwealth con una cerimonia e la deposizione di una targa

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A Mediglia la memoria della guerra riemerge da un luogo che oggi sembra laterale, ma che nel 1943 fu invece un frammento concreto del secondo conflitto mondiale: una cascina trasformata in campo di prigionia per soldati britannici e del Commonwealth. Sabato, alle 10.30 in via Risorgimento 5, il Comune renderà omaggio a quei prigionieri con una cerimonia istituzionale e la deposizione di una targa sul cippo a loro dedicato dal Comune. Un’iniziativa promossa con Marco Baratto, studioso di storia e membro della Royal British Legion - National Memorial Arboretum.

L’iniziativa, nelle intenzioni dell’amministrazione, vuole essere un tributo solenne alla memoria dei prigionieri britannici e del Commonwealth “nel segno del rispetto, della riconoscenza” e della volontà di custodire i valori della pace, della libertà e della cooperazione tra i popoli. Ma il valore della cerimonia va oltre il linguaggio ufficiale, perché riporta alla luce una vicenda poco conosciuta della storia locale.

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