SAN DONATO e SAN GIULIANO Sedici auto date alle fiamme nella notte dai piromani: «Sono episodi gravissimi, servono provvedimenti» LE IMMAGINI
Gli atti vandalici messi a segno tra giovedì e venerdì hanno lasciato il segno: si indaga
San Donato Milanese
La notte di fuoco tra giovedì e venerdì ha lasciato un segno indelebile a San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, dove sedici auto sono state date alle fiamme.
Le reazioni dei politici locali non si sono fatte attendere, tra chi chiede provvedimenti urgenti e chi si affida all’operato degli investigatori.
L’assessore alla sicurezza di San Giuliano, Daniele Castelgrande, ha definito l’episodio «un fatto insolito, ma molto eclatante. Dalle 5 della mattina sono sveglio per cercare di capire quel che è successo. Non è stata una casualità, ma un atto deliberato. Non so se i responsabili abbiano voluto richiamare l’attenzione o cosa. Certo il loro comportamento irresponsabile mi auguro che venga perseguito. Le forze dell’ordine stanno lavorando e indagando. Da parte della nostra polizia locale c’è e ci sarà massima collaborazione». Il sindaco di San Giuliano, Marco Segala, ha espresso la sua fiducia nelle indagini dell’Arma dei carabinieri: «Sono sgomento, auspico che i responsabili siano assicurati alla giustizia quanto prima».
A San Donato, invece, le opposizioni si sono mosse per chiedere la convocazione della commissione sicurezza. «Abbiamo chiesto la convocazione urgente della commissione - annuncia Guido Massera, capogruppo di Fratelli d’Italia -. Alla luce di quanto sta accadendo il sistema sicurezza della città deve essere rivisto con importanti investimenti sia dal punto di vista tecnologico che delle risorse umane. I carabinieri non possono essere lasciati soli, ma devono essere affiancati dalla polizia locale operativa su 3 turni giornalieri dalle 7 alle 2». Nicola Forenza, capogruppo della Lega a San Donato, ha alzato ulteriormente il tono, definendo l’incendio delle auto «un atto gravissimo» che dimostra che la criminalità ha alzato il livello dello scontro: «Sembrerebbe opera di una banda di vandali, ma la simultaneità degli episodi tra San Donato e San Giuliano lascia il dubbio che possa essere stata un’azione combinata e voluta. Per questo motivo ho richiesto personalmente la convocazione della commissione sicurezza a San Donato per poter analizzare i fatti e capire come si stanno muovendo le forze dell’ordine, senza dimenticare che sono ancora ferme e da discutere ben due mie mozioni per la sicurezza, di cui una per richiedere l’Operazione strade sicure prevista dal ministero qui a San Donato che dopo i fatti di questa notte non può più essere considerata eccessiva o strumentale. Bisogna prendere provvedimenti urgenti».
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