San Giuliano, riapre la filiale di Mps dopo l’assalto al bancomat
SERVIZI A inizio settembre l’esplosione allo sportello
Lettura 1 min.Presso la frazione di Sesto Ulteriano ha riaperto i battenti la filiale del Monte dei Paschi di Siena, mentre il bancomat è ancora fuori uso. E comunque, la ripresa dell’attività presso gli sportelli bancari, viene letta dagli abitanti della zona come un primo confortante segnale dopo il doppio colpo messo a segno nella notte tra il 5 e il 6 settembre dalla banda dell’acetilene. Esplosioni che hanno comportato grossi danneggiamenti soprattutto all’ufficio postale, che per il momento è ancora chiuso in attesa che vengano eseguiti gli interventi di ripristino, nonché a Postamat e bancomat, che attendono entrambi anch’essi di essere riattivati, e al tempo stesso aveva fatto chiudere le porte alla banca, che è però appena tornata operativa. Come del resto hanno subito notato a colpo d’occhio i cittadini delle frazioni Civesio e Sesto Ulteriano, dove nell’insieme abitano 7 mila sangiulianesi, i quali esprimono un certo sollievo, seppur con l’auspicio generale di non dovere aspettare troppo tempo per gli altri servizi che mancano ancora all’appello. L’assessore alle attività produttive Alfio Catania nella giornata di ieri ha commentato: «Sicuramente è positivo che il Monte dei Paschi di Siena abbia riaperto, sebbene comprendo che per i cittadini sia importante avere un sistema di prelievo automatico anche attraverso un eventuale dispositivo mobile. Questa è una richiesta che ho già avanzato in una lettera che ho inviato una decina di giorni fa al Monte dei Paschi di Siena e a Poste Italiane da cui resto in attesa di riscontri, con l’auspicio che venga dato seguito quanto prima all’esigenza della cittadinanza di prelevare contanti h24». Certo, se lo sportello bancario è tornano subito a riempirsi di clienti della filiale, l’insegna di Poste Italiane spenta sta ancora costringendo i cittadini a recarsi presso la sede di via Indipendenza, nella frazione di Borgolombardo, che non è propriamente vicina per chi fa fatica a spostarsi. Del resto, da quanto comunicato subito da Poste Italiane all’assessore Catania, la deflagrazione sembra abbia comportato danni strutturali all’immobile E per il momento in base alle testimonianze dei residenti pare che non siano ancora nemmeno iniziati i lavori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA