Sudmilano, nuova fermata dei treni a servizio delle frazioni

San Giuliano Il sindaco Segala chiede all’assessore regionale Lucente una stazione tra Civesio, Sesto Ulteriano e Poasco

Una fermata dei treni lungo i binari della S13 che già attraversano lo strategico comparto che ospita le frazioni di Civesio e di Sesto Ulteriano, nonché la frazione sandonatese di Poasco, per un totale di circa 9 mila residenti e di 12 mila lavoratori impegnati nella più vasta area produttiva di San Giuliano: il sindaco Marco Segala ha recentemente provato a rilanciare all’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente la richiesta di questa attesa infrastruttura di cui si parla ormai da 20 anni. Sebbene sino ad ora nessuna delle amministrazioni che si sono succedute tra San Donato e San Giuliano siano riuscite ad ottenere una risposta concreta nonostante il fatto che i loro ripetuti solleciti siano stati più volte nel tempo accompagnati anche da alcune raccolte firme che hanno coinvolto centinaia di residenti dei contesti urbani decentrati di San Donato e San Giuliano che sono collegati proprio dal sottopasso ferroviario. «La fermata dei treni lungo la S13, la linea Pavia - Milano Bovisa - spiega il sindaco Marco Segala -, figura nel Piano di governo del territorio (Pgt) di entrambi i comuni, anche se si tratta di un’infrastruttura che non spetta agli enti locali realizzare. Ma resta comunque un traguardo che porterebbe dei grossissimi benefici ad un vasto comparto urbano e produttivo che risente da tempo di un problema di collegamenti. Sappiamo infatti che il trasporto su gomma - ricorda il primo cittadino sangiulianese -, anche se venisse potenziato, ha il limite che nei momenti di punta è lento, perché segue l’onda del traffico, mentre quello su rotaia abbrevia i tempi per coprire le distanze, quale soluzione efficiente ed efficace per dare delle risposte concrete alle esigenze in termini di mobilità di un gran numero di studenti e di lavoratori». I riflettori tornano così ad accendersi sulla fetta di Sudmilano che è già attraversata tutti i giorni dai treni della S13 che però non si fermano a raccogliere i passeggeri, nonostante ci sia un alto potenziale di utenza in quanto, quella in questione è anche la parte di San Giuliano costellata di aziende e di grossi centri commerciali - da Ikea a Obi -, che hanno un importante organico di personale e che richiamano un grosso afflusso di clientela. L’auspicio degli amministratori pubblici dei due Comuni è quindi quello che possa aprirsi una prospettiva per realizzare il nuovo scalo ferroviario.

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