Tangenziale del Sudmilano: Bellomo spinge, stop di Rosati
GRANDI OPERE Il sindaco di Melegnano chiede la nuova arteria, per Avs occorre puntare sulla Binasca
Lettura 1 min.Il sindaco di Melegnano Vito Bellomo ne rilancia la realizzazione. «Fondamentale per la far fronte al caos traffico». Il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Onorio Rosati chiede invece di stopparla e riqualificare la provinciale Binasca. L’eterno caso è quello della Tangenziale del Sudmilano, che è tornata d’attualità in questi giorni al Pirellone. L’occasione è rappresentata dalla discussione sul Programma regionale mobilità trasporti. «Il traffico del Sudmilano è al collasso - ha tagliato corto il sindaco Bellomo ieri pomeriggio -. Rilancio sulla Tangenziale esterna del Sudmilano (Tesm), che potrebbe far fronte a una vera e propria emergenza del territorio. Sin dal primo mattino l’imbocco in A1 è una coda unica. La stessa cosa avviene all’ingresso delle tangenziali, che sono veramente al collasso. Alle 8 del mattino sono infinite le colonne di veicoli al “casellino” di Melegnano diretto in tangenziale». Secondo il primo cittadino di Melegnano, «anche nell’ultimo periodo è arrivato il via libera a nuovi poli commerciali, logistiche e insediamenti produttivi. Per fortuna è stata realizzata la Tangenziale est esterna. Ma per il resto le strade attorno a Milano sono rimaste quelle degli anni Settanta. Penso solo alla provinciale Binasca, che vede il quotidiano passaggio di almeno 30mila veicoli». Si spiega così la presa di posizione del sindaco Bellomo. «Nasce da qui l’assoluta necessità di studiare nuovi progetti, che sgraverebbero la gran mole di traffico presente sul territorio - sono state ancora le sue parole -. Ben venga dunque la soluzione della Tangenziale esterna sudmilanese». Secondo le ipotesi iniziali, il progetto ricalcherebbe il percorso della Tangenziale ovest esterna poi rimasta nel cassetto. Partirebbe dallo svincolo della Teem a Melegnano e si collegherebbe all’A7 a Binasco. «Tutto questo a beneficio delle migliaia di utenti della strada - ha ribadito in conclusione il primo cittadino di Melegnano -. Non mi riferisco solo ai camionisti, ma anche a chi si reca al lavoro o a scuola in macchina. La situazione si sta facendo davvero insostenibile. Dobbiamo fare assolutamente qualcosa per arginare un’emergenza anche di natura ambientale. Mi riferisco allo smog e ai gas di scarico». Di tutt’altro avviso il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Rosati. «Chiediamo di eliminare dal Programma regionale mobilità e trasporti l’ipotesi della Tesm - ha rimarcato in una nota diramata in questi giorni -. Indichiamo come alternativa la riqualificazione in sede della Melegnano-Binasco. La Lombardia ha bisogno di una Regione che investa nei servizi quotidiani, pretenda qualità dai gestori e garantisca il diritto alla mobilità». n
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