Terminal bus, Comune in pressing: «Sia inserito nei piani regionali»
IL MAXI PROGETTO «Costo stimato in 8 milioni di euro»
Lettura 1 min.«Chiederemo al Pirellone di inserire l’intervento nel Piano opere pubbliche regionale». L’assessore ai trasporti Cristiano Vailati rilancia così il maxi-progetto del terminal bus nella periferia ovest di Melegnano. «Attraverso il consigliere regionale della Lega Silvia Scurati, solleciteremo il Pirellone sulla necessità di inserire l’operazione nel Piano opere pubbliche in approvazione nei prossimi mesi - ha dichiarato nella giornata di ieri il titolare ai trasporti del Bellomo ter -. Stiamo parlando di un costo complessivo stimato in circa 8 milioni di euro». L’intervento vedrà la luce nel parcheggio a metà di viale della Repubblica nella periferia ovest della realtà locale. «Al terminal di Melegnano faranno capolino sei linee di bus in arrivo da Sudmilano, Lodigiano e Pavese - ha chiarito ancora il 51enne Vailati -. Una volta scesi dagli autobus, i pendolari raggiungeranno il vicino scalo ferroviario in piazza XXV Aprile. Tutto questo attraverso il passaggio pedonale aperto in via Monsignor Bianchi». Recependo le indicazioni del Pirellone, in questi mesi l’amministrazione ha rivisto il progetto iniziale. L’obiettivo era quello di contenere i costi originari stimati in 14 milioni di euro. «Verranno in particolare mantenuti i capannoni a metà di viale della Repubblica - ha ribadito l’assessore alla partita -. In un primo tempo ne era previsto l’abbattimento». Attualmente ospitano il distaccamento dei vigili del fuoco volontari. In futuro si aggiungerà il quartier generale della Protezione civile. Proprio di recente il governo di Roma ha stanziato 300mila euro per favorire un’operazione di questo tipo. Secondo quanto rimarcato da Vailati nella giornata di ieri, «sono stati invece confermati il parcheggio multipiano da 200 posti auto e la passerella sopraelevata. Collegherà il futuro terminal ai binari ferroviari in piazza XXV Aprile». Ogni giorno si ritrovano in stazione oltre 2.600 pendolari. Salgono sui circa 80 treni in transito nella realtà locale. «Oggi in città fanno tappa le linee S1 Lodi-Saronno e S12 Melegnano-Milano - ha sottolineato l’assessore cittadino ai trasporti in conclusione -. Stiamo insomma parlando di uno snodo nevralgico per tutto il territorio da questo punto di vista. In futuro potrebbe arrivare anche la S19 in partenza dallo scalo di Albairate. Nasce da qui l’importanza del terminal bus in città, che si trova in una posizione decisamente strategica. Non a caso l’operazione ha incassato il sostegno dell’Agenzia di bacino con la Regione e la stessa Rfi. Si spiega così la richiesta del finanziamento alla Regione per sbloccare un intervento tanto importante per l’intera area ai confini tra il Sudmilano, il Lodigiano e il Pavese».
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