Un 13enne salva la vita a un giovane rimasto incastrato nell’auto dopo un incidente
CERRO Samuele è stato l’unico ad accorgersi che una macchina era finita nel fosso a Casaletto Lodigiano e ha dato l’allarme
Lettura 1 min.La macchina si ribalta nei campi. Ma nessuno se ne accorge. Samuele lancia l’allarme e salva così la vita del giovane rimasto incastrato in auto. La bella storia è quella del 13enne residente a Marudo con la famiglia. Nei giorni scorsi frequentava il Mati Summer Camp a Casaletto Lodigiano. Si tratta del campo estivo organizzato dalla Tela di Matilda di Cerro al Lambro. Guidata dall’infaticabile presidente Anna Lazzerini, l’associazione gioca un ruolo di primo piano sul fronte della disabilità tra il Lodigiano e il Sudmilano. «Al termine della mattinata del Mati Summer Camp, è successo qualcosa che ci ha lasciato senza parole - racconta Anna ancora emozionata -. Un’auto ribaltata nelle campagne attorno al nostro centro estivo. Nessun rumore. Nessun segnale evidente. Tutto nel massimo silenzio». Ma non per Samuele, che ha un fratello più piccolo di nome Simone. «Samuele, un ragazzino con fragilità, ha visto ciò che altri non avevano visto - continua Anna -. Ha percepito ciò che nessuno aveva percepito. Senza esitazione ha avvisato subito la referente educativa. Sono stati così allertati i soccorsi». In pochi minuti a Casaletto sono arrivati i sanitari del 118 con i carabinieri e vigili del fuoco. Dopo averlo estratto dalla macchina finita nel fosso, i soccorritori hanno sottoposto il ferito alle cure del caso. «Per fortuna il ragazzo stava bene - sottolinea ancora la presidente della Tela di Matilda -. È questo quello che conta. Ma ora vogliamo fermarci un attimo e riflettere. Quella che viene chiamata “fragilità”, forse è solo un altro modo di vedere il mondo. Più sensibile. Più attento. Più umano». Al termine del centro estivo, Samuele è stato premiato per un gesto tanto meritorio. «Proprio quella fragilità ha fatto la differenza - rimarca Anna in conclusione -. Ha salvato una vita. E noi non lo dimenticheremo». Continuano così le molteplici attività promosse dalla Tela di Matilda sull’intero territorio. A cominciare dalla gelateria inclusiva nella frazione cerrese di Riozzo. In questo caso l’obiettivo è quello di inserire i giovani disabili nel mondo del lavoro.
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