(Foto di Foto Cornalba)
MELEGNANO Nell’area dell’ex Consorzio agrario ci sarà spazio per 150 lavoratori tra Conad e Burger King
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Almeno 150 lavoratori per un investimento di quasi 20 milioni di euro. Le prime aperture sono previste per la fine di novembre. Sono queste le ultime notizie sulla maxi-cittadella del commercio che sta vedendo la luce sulle ceneri dell’ex Consorzio agrario. Il caso è quello dell’area grande oltre 30mila metri quadrati in fondo a viale della Repubblica nell’estrema periferia ovest di Melegnano. Da oltre un anno è un vero e proprio cantiere a cielo aperto. Tutto questo per realizzare una gigantesca cittadella del commercio, che promette di giocare un ruolo di primo piano sull’intero territorio. L’operazione vedrà la nascita di un supermercato Conad con il fast-food targato Burger King e lo store dell’abbigliamento Max-Factory. Il tutto completato da La Piadineria con il ristorante della catena Oya. In tutto saranno nell’ordine dei 150 i lavoratori. A partire dai 70 della Conad e dalla quindicina di Burger King, che hanno già avviato le selezioni per le relative assunzioni. «Anche nell’ultimo periodo i lavori stanno proseguendo a pieno ritmo - ha chiarito ieri pomeriggio il sindaco Vito Bellomo -. L’obiettivo degli operatori è quello di partire con le prime attività a fine novembre. Sarà il caso in particolare del supermercato Conad con il Burger King e La Piadineria». È insomma una lotta contro il tempo quella che vede impegnati le decine di operai impegnati nel cantiere nell’estrema periferia ovest di Melegnano. «Stiamo parlando di un intervento di grande portata economica - ha sottolineato ancora il sindaco Bellomo nella giornata di ieri -. Ammonta complessivamente a 20 milioni di euro. Abbiamo così recuperato un’area completamente degradata da molteplici punti di vista. Penso in primis all’inquinamento del sottosuolo, che è stato interessato da una totale bonifica. I vari edifici dell’ex Consorzio agrario erano poi diventati il rifugio notturno dei senzatetto. Non a caso erano stati diversi gli interventi delle forze dell’ordine da questo punto di vista. Per non parlare di quella volta in cui era stato addirittura appiccato un incendio». In questi giorni, intanto, il Comune di Melegnano ha individuato il professionista incaricato di collaudare le opere pubbliche connesse all’operazione in fondo a viale della Repubblica. L’intervento porterà con sé una nuova rotonda ai lati di viale della Repubblica e il completamento della pista ciclabile. Da segnalare infine il parcheggio pubblico da oltre 200 posti auto, che tante polemiche aveva scatenato nel mondo politico locale. Sta dunque per iniziare una nuova vita per l’ex Consorzio agrario attivo nella realtà locale. Con i suoi imponenti silos ben visibili a chilometri di distanza, per oltre un secolo era stato il simbolo della Melegnano produttiva sull’intero territorio. Alla liquidazione avvenuta nel 2013, era seguito l’inesorabile declino. Dopo una serie di aste andate a vuoto, la svolta era arrivata alla fine del 2021. Un’impresa impegnata nel recupero delle aree dismesse aveva acquistato l’intero comparto per una somma pari a 1,9 milioni di euro. Il resto è storia dell’ultimo anno e mezzo, quando ha preso il via il totale recupero, che nei prossimi mesi è destinato a vedere la parola fine.
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