
Gentile Direttore,vorrei esprimere la mia contrarietà all’assenso che questa Amministrazione vuole dare all’abbattimento della Passerella Ferroviaria di Codogno e spero che la Sovrintendenza intervenga ad evitare questo ulteriore sfregio all’immagine della città, tutelando uno dei pochi esempi rimasti di archeologia industriale, dopo l’abbattimento della Polenghi Lombardo e del Consorzio Agrario e di molto della città Otto-Novecentesca. La Passerella è uno dei pochi monumenti rimasti a caratterizzare l’immagine della città, con la Loggia Comunale e l’Ospedale Soave è il biglietto da visita (ora in grande stato di degrado) per chi arriva a Codogno. Dopo l’abbattimento del Castello, quello del Teatro Sociale e di molto altro si aggiungerebbe alla lista a carico e responsabilità degli amministratori vigenti, per l’incapacità di pensare la città in termini di rilancio e di grandi progetti che sappiano attingere alle risorse di una città abbiente, che via via si sta impoverendo, e che in seconda battuta - per costi oltre qualche milione di euro-, alle risorse esterne, soprattutto con grandi progetti, ai fondi europei.Cordialità
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