La tariffa di Lodi continua a essere tra le più basse in Italia

Egregio Direttore, la lettera pubblicata il 14 maggio dal titolo “Per quale motivo dobbiamo accettare le vessazioni di SAL?” merita alcune precisazioni. La determinazione della tariffa del servizio idrico integrato non compete a Sal, ma viene proposta dall’Ufficio d’Ambito e deve essere approvata dal Consiglio Provinciale. Così è stato per l’ultimo adeguamento tariffario, approvato il 28 marzo 2011, che ha determinato una massiccia riduzione dei bacini tariffari, passati da 37 a 4, ed è stato introdotto proprio nell’ottica di uniformare i costi del servizio idrico integrato su scala provinciale. Nell’ambito dell’allineamento delle tariffe alcuni comuni che partivano da un livello molto basso della tariffa, tra cui Lodi, hanno avuto un incremento, altri comuni invece non hanno registrato nessun incremento. Resta il fatto che, in termini assoluti, la tariffa di Lodi è allineata a quella delle altre province lombarde e continua ad essere una delle più basse d’Italia, che a sua volta ha le tariffe più basse d’Europa. È opportuno precisare inoltre che SAL srl è un’azienda a totale capitale pubblico, in quanto i suoi soci (e non azionisti), sono tutti enti locali (la Provincia di Lodi e i 61 Comuni che la compongono). SAL è il gestore unico del servizio idrico integrato sulla base di un affidamento diretto da parte dell’Ufficio d’Ambito (ex AATO) Lo stesso Ufficio d’Ambito ha il compito di regolare e controllare la gestione, anche attraverso la determinazione della tariffa. È evidente quindi che la missione essenziale di SAL non è il profitto bensì il soddisfacimento del bisogno idrico della comunità lodigiana in condizioni di normalità e di emergenza sia in termini qualitativi che quantitativi. Altra missione di SAL, propedeutica alla precedente, è lo sviluppo del patrimonio infrastrutturale di reti e impianti di acquedotto, fognatura e depurazione, attraverso investimenti previsti dal Piano d’Ambito su scala provinciale, la cui copertura finanziaria viene garantita solo ed esclusivamente dalla tariffa. Se c’è un aumento della tariffa è perché, al fine di migliorare la qualità del servizio, si stanno realizzando importanti investimenti sugli impianti e sulle reti della provincia di Lodi, ben illustrati da questo quotidiano in più di un’occasione. Tra le opere previste e attualmente in fase di aggiudicazione definitiva ci sono proprio i lavori per la costruzione della rete fognaria nella frazione di Riolo e che interesseranno anche la frazione Fontana e le altre zone che ancora ne sono sprovviste. Una risposta antesignana, dunque, al suggerimento del vostro lettore, grazie ad un investimento da 3 milioni e 800 mila euro che permetterà di collegare l’intera città al depuratore e che si somma a tutti gli investimenti realizzati in questi anni, tra cui solo per citare il principale, la realizzazione del nuovo depuratore di Pieve Fissiraga inaugurato lo scorso ottobre, costato quasi 5 milioni di euro.Cordialità

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