Laura, una personalità carismatica: che perdita per la cultura lodigiana

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Gentile direttore, le chiedo spazio per esprimere il mio pensiero su una grande donna lodigiana amante della cultura, della musica e dell’arte, che ho avuto la fortuna di incontrare, conoscere e frequentare per lavoro e per diletto. Laura sapeva con le sue innovative e originali idee, dare quel qualcosa in più ad ogni manifestazione o iniziativa culturale sia che si trattasse di un concerto, uno spettacolo, una pubblicazione o qualsivoglia progetto di tipo culturale. Rispettosa degli altri, scrupolosa nel lavoro, schietta (diceva sempre quello che pensava ma con educazione e tatto), adorava i bambini ai quali sapeva trasmettere con amore e naturalezza le sue capacità e conoscenze musicali, artistiche e, aggiungo, naturalistiche. I miei figli ad esempio, nelle nostre brevi frequentazioni si ricordano i suoi viaggi verbali all’interno dei mari tanto che quando ne parlava sembrava di toccare con mano e di vedere davanti agli occhi il mondo marino ed anche un pesce pauroso come uno squalo div entava improvvisamente un innocuo e simpatico pesciolino che lei aveva avvistato e fotografato. La cultura lodigiana, la musica e l’arte hanno perso troppo presto una personalità carismatica come Laura che aveva ancora molto da dare e che ci mancherà davvero tanto…

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