Atletica, le “gazzelle” keniane favorite nella Laus Half Marathon prima della “rivoluzione” del 2027
PRESENTAZIONE In sala Rivolta al teatro alle Vigne si è levato il sipario sulla mezza maratona di Lodi che il Gruppo Podisti San Bernardo l’anno prossimo vorrebbe su un tracciato esclusivamente cittadino
Lettura meno di un minuto.Su il sipario sulla Laus Half Marathon 2026, che sul piano tecnico avrà ancora le “gazzelle” keniane tra i favoriti. Illustrato da Maurizio Lorenzini questa sera (15 ottobre) in sala Rivolta al teatro alle Vigne di Lodi, il cast maschile avrà come avamposto Stephen Mwangi Njeri, che a Lodi si impose nel 2023 (1h05’04”) e ha appena vinto la “Stralugano” sui 21,097 km in 1h03’11” (primato personale). Gara in cui in campo femminile è arrivata a 1h13’31” Caroline Jeptoo, che si candida a strappare lo striscione d’arrivo rosa in piazza della Vittoria. Parteciperà alla mezza maratona anche il sindaco Andrea Furegato, in una giornata completata da due corse non competitive su percorsi da 5 e 10 km e dalle finalità benefiche con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di Fondazione Veronesi e Unicef.
Il Gruppo Podisti San Bernardo confida in un’ottima riuscita, le iscrizioni alla corsa cronometrata si aggirano già attorno alle 800 unità, ma guardano anche al futuro: «Vorremmo sviluppare l’anno prossimo un tracciato interamente sul territorio del comune di Lodi».
L’approfondimento sul Cittadino di venerdì 16 ottobre
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