Baseball: 10 ottobre 1976-10 ottobre 2026, cinquant’anni fa il Codogno campione d’Italia
AMARCORD Il trionfo con un fuoricampo di Carelli che valse lo scudetto dell’allora Serie A, secondo solo alla serie nazionale
Lettura meno di un minuto.10 ottobre 1976, 10 ottobre 2026: è passato esattamente un cinquantennio da quel 10 ottobre del 1976 quando a Codogno, in viale della Resistenza, dalle tribune composte da tubi Innocenti gremite all’inverosimile si alzò un autentico boato per accompagnare il fuoricampo da leggenda di Beppe Carelli che regalava al Codogno Baseball uno storico scudetto. Un “grande slam” da 4 punti, andato in scena, minuto più, minuto meno, alle 5 della sera avrebbe scritto Gabriel Garcia Lorca, nella quarta gara (alla fine decisiva) della finale per il titolo italiano dell’allora Serie A (sopra c’era solo la serie nazionale) contro i giuliani del Ronchi dei Legionari. Una stagione incredibile, sotto la gestione del nuovo presidente Gianpiero Zazzera, che affidò la squadra a un allenatore come il milanese Fraschetti, e al “savoir-faire” di un dirigente accompagnatore come Monticelli. Tanti i giovani prodotti del vivaio codognese, con il mitico Virginio Ceccolini a fare da regista dietro il piatto di casa base e il ritorno a Codogno dopo l’intermezzo milanese di Beppe Carelli, astro nascente del baseball nazionale che poi fece fortuna a Rimini.
Che emozioni cinquant’anni fa a Codogno! Si piange, si urla, Carelli è abbracciato dai compagni, i tifosi si riversano sul diamante, poi la festa prosegue con un carosello di auto in via Roma, con Zaini e Cornali a fare da capofila con le bandiere al vento.
L’articolo completo sul “Cittadino” di sabato 10 ottobre
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