
( (foto D’Argenio))
Quinta sconfitta di fila per i rossoblu, in serie C la vittoria dedicata a Ezio Rana
Sabato di canestri soddisfacente a metà per gli appassionati lodigiani che allo scoramento per lo stop “on the road” dell’Assigeco al “Pala Del Mauro” di Avellino (82-73) nel primo appuntamento del girone di ritorno della serie A2, possono contrappore la contentezza del ritorno al successo della Robur et Fides, brava a domare la resistenza del Lissone al “Campus” (84-75) nell’ultima fatica di andata del campionato di serie C.
In attesa dell’arrivo di Michael Gilmore, per evitare la quinta sconfitta di fila all’Assigeco non basta la nuova ottima gara di Saverio Bartoli (19 punti) ben spalleggiato da Niccolò Filoni (16) e Michele Serpilli (11). I rossoblu stanno bene in gara, con intensità in difesa e buona ricerca del gioco in transizione per tre quarti: 34-33 al 6’ del secondo, 46-45 al 3’ del terzo periodo, 65-62 al 3’ dell’ultimo quarto. Il break avversario aperto dalla tripla dell’esperto Mussini, prologo al massimo vantaggio irpino (81-68 a 82 secondi dalla fine) pone fine ai sogni di vittoria dell’Assigeco.
La Robur et Fides cerca con forza il successo contro il Lissone, così da lanciare la dedica finale a Ezio Rana, dirigente responsabile della squadra, costretto in ospedale a Lodi per un malore. I ragazzi di Andrea Longoni approcciano benissimo l’incontro (25-15 all’8’ del primo quarto) stanno sempre in vantaggio gestendo con solidità mentale e tecnica l’inerzia della contesa. Andrea Rana stoppa il ritorno avversario nel finale con un paio di giocate da urlo.
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