BASKET Ricci presenta “Volevo essere Robin” e ricorda i suoi esordi all’Assigeco VIDEO

IL CAPITANO DELL’OLIMPIA La squadra rossoblu guidata da coach Lottici all’incontro con il grande ex nell’aula didattica dell’ospedale Bassini

Sorpresona dell’Assigeco all’ex Giampaolo “Pippo” Ricci, attuale capitano dell’Olimpia Milano, intervenuto all’incontro organizzato nell’aula didattica dell’Asst Nord Milano – Presidio ospedaliero Bassini di Cinisello Balsamo - dal dottor Gianluca Concardi, da quattordici anni medico sociale del club rossoblu e direttore recupero e riabilitazione funzionale del Bassini sul tema “Il valore del lavoro di squadra”. Presente anche il dottor Tommaso Russo, direttore generale Asst Nord Milano.
I ragazzi della squadra di Serie B Nazionale, con il coach Simone Lottici, il tecnico che accolto nell’estate 2011 “Pippo” Ricci al “Campus” di Codogno, alla prima stagione da “pro”, e Alessandro Pagani, diesse rossoblu, si sono presentati a sorpresa all’incontro, con la sala decisamente “sold out”, per ascoltare la testimonianza del campione di Chieti che, partendo dal suo libro “Volevo essere Robin”, ha sottolineato una storia di crescita, fragilità e consapevolezza: non quella di un talento predestinato, ma di chi si costruisce giorno dopo giorno con costanza e dedizione. Essere squadra significa esserci, sostenere, rendere possibile il risultato degli altri.
Un discorso che ricorda come il vero successo nasce dal percorso, dalla fiducia reciproca e dalla capacità di sostenersi a vicenda. Perché essere squadra significa proprio questo: esserci sempre, rendere migliori gli altri e costruire insieme ogni risultato.Sul parquet come nei reparti ospedalieri. È qui che sport e sanità si incontrano, perché ogni giorno nei nostri reparti, c’è un “ultimo tiro”: un gesto individuale che nasce sempre da un lavoro collettivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA