
Sport / Basso Lodigiano
Sabato 18 Gennaio 2025
BASKET Trasferte difficili per Assigeco e Robur et Fides
Sabato (ore 18.30) la sfida in Serie C a Cerro Maggiore, domenica in A2 rossoblu contro la Fortitudo a Bologna
Non è un week end qualunque per Assigeco e Robur et Fides, entrambe “on the road” alle prese con avversari forti, sia dal punto di vista fisico che tecnico, e stimolate dalla stessa idea di conquistare un successo che può rappresentare un punto di svolta della stagione.
La squadra di “Beto” Manzo gioca domenica pomeriggio “Paladozza” di Bologna, il parquet di casa della Fortitudo (palla a due alle 18) la terza di ritorno del campionato di A2, mentre la Robur et Fides è impegnata al “PalaOlimpia” di Cerro Maggiore (palla a due alle 18.30) per iniziare il girone di ritorno della serie C.
L’Assigeco vuole provare a smorzare l’effetto negativo della sconfitta del confronto diretto con Cento nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso e cominciare a beneficiare dell’ingresso di Michael Gilmore per giocarsela fino in fondo con la Fortitudo. «Una squadra che sta esprimendo una buonissima pallacanestro, l’arrivo di Caja ha sicuramente giovato l’ambiente e anche gli ultimi innesti di Vencato e Thomas hanno rinforzato il roster e coperto gli infortuni occorsi a Sabatini e Gabriel – dice Alessandro Pagani, diesse Assigeco -. La partita si commenta in parte da sola: andiamo a giocare in uno degli ambienti più caldi d’Italia contro una squadra forte e colma di giocatori esperti della categoria. Sarà una partita estremamente delicata da affrontare con il massimo della serietà e dell’ambizione: proveremo in tutti i modi a vincere al PalaDozza, come già fatto due anni fa in un contesto completamente diverso. Nel basket però tutto è possibile, siamo consapevoli della forza dell’avversario ma andremo a Bologna per conquistare i due punti».
Il compito della Robur et Fides, senza Bertola e con Andena in forse, è proibitivo. Il Cerro Maggiore, trascinato dai propri esterni, ha vinto cinque delle sei gare giocate in casa fino ad ora. «Beh, giochiamo contro la prima – ricorda il tecnico Andrea Longoni-. Affrontiamo un gruppo fondato su alcuni elementi di grande esperienza. Per potercela giocare fino alla fine è necessario tenere alto il ritmo e cercare di tenere bene l’uno contro uno».
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