
CALCIO Fanfulla, dal problema del gol alla diffida della “Dossenina” con multa di 3000 euro
La partita con il Chievo è stata la 13esima, su 22, in cui i bianconeri non hanno segnato e ha avuto strascichi con la mano pesante del giudice sportivo
Il Fanfulla prova a tenere alto il morale, però il problema del gol pesa. Eccome se pesa. Anche mercoledì nella partita persa in casa contro il ChievoVerona i lodigiani non sono riusciti a segnare. Con la sconfitta per 2-0 si è chiusa, così, la tredicesima partita - sulle ventidue disputate - senza che un giocatore fanfullino abbia fatto gol. Difficoltà offensive che, ancora una volta, hanno vanificato la prestazione, positiva nel corso del secondo tempo: «Se avessimo vinto non ci sarebbe nulla da discutere» è la convinzione espressa dal 20enne terzino Ramon Caluschi.
L’occasione per il riscatto arriverà domenica. I bianconeri sono attesi da una trasferta molto importante visto che saranno di scena sul campo del Ciliverghe, una delle due formazioni che sono alle spalle dei fanfullini in classifica: «La voglia di vincere non manca nello spogliatoio, ci proveremo», dice Caluschi.
Un match da affrontare facendo i conti con la mano pesante del giudice sportivo dopo il turno infrasettimanale. Alessandro Latini è stato squalificato per una giornata per raggiunto limite di ammonizioni e soprattutto il Fanfulla ha ricevuto una multa di 3000 euro, in aggiunta alla diffida della “Dossenina”. Queste le motivazioni delle dure sanzioni: «Per avere propri sostenitori, mentre la Terna faceva rientro negli spogliatoi, colpito il Direttore di gara con diversi sputi alla testa, rivolgendo al suo indirizzo espressioni offensive e irriguardose. Al termine della gara, i medesimi lanciavano una bottiglietta di plastica piena all’indirizzo dell’Arbitro che lo sfiorava». Inoltre il dirigente Giuseppe Tamborra è stato sospeso sino al 16 marzo.
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