CALCIO Il Fanfulla tra vecchi difetti e rese dei conti con la società

Gli errori in difesa fatali alla squadra di Serafini, colpita 4 volte in 28 minuti dall’Ospitaletto di Gobbi, ex bomber di un Sant’Angelo alle prese con il “mal di gol”, ritrovato invece da Cocuzza che rilancia il Sangiuliano

Tra vecchi difetti ai quali non riesce a porre rimedio e l’annuncio di nuove contestazioni trascorre il triste lunedì del Fanfulla dopo la trasferta di Ospitaletto. Sul campo dei neopromossi bresciani i lodigiani hanno messo di nuovo in mostra tutta la loro fragilità, perdendo per la sesta volta in otto gare disputate fuori casa. Tra il 10’ e il 38’ della ripresa gli uomini allenati da Matteo Serafini hanno subìto ben quattro reti, frutto di evidenti errori commessi in fase difensiva. Come successo nelle partite esterne contro il Chievo e la Folgore Caratese la squadra è stata sconfitta con un punteggio pesante, segno di evidente debolezza di carattere che si aggiunge a quella tecnica. Risultato negativo, il secondo, dopo lo scontro diretto perso in casa contro la Nuova Sondrio, che preoccupa ulteriormente i tifosi. Intanto il consigliere comunale Gianmario Invernizzi, che la scorsa settimana si era scontrato a distanza con la proprietà del Fanfulla, annuncia che domenica sarà allo stadio e chiederà a fine partita un confronto chiarificatore con la famiglia Tufo.
Intanto il Sant’Angelo fa i conti con il “mal di gol” dopo lo 0-0 di Vigasio mentre il Sangiuliano si gode il ritorno al gol (pesantissimo) di Riccardo Cocuzza decisivo per la vittoria a Sondrio.

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