CALCIO L’Oriese ai play off di Promozione e gli oriesi che salvano la Pergolettese in Serie C

DOMENICA DA RICORDARE La squadra di Orio Litta ha centrato un risultato storico mentre il ds Bolis e l’allenatore Tacchinardi festeggiano a Crema

Orio Litta “caput mundi” nel calcio. Nella domenica in cui l’Oriese ha centrato la matematica qualificazione ai play off di Promozione per la prima volta nella sua storia, la Pergolettese conquistava la salvezza in Serie C anche grazie proprio a due oriesi come l’allenatore Mario Tacchinardi e il direttore sportivo Gabriele Bolis. Sono soddisfazioni per un piccolo borgo di duemila anime.

«Il nostro segreto? Un gruppo dirigente che lavora solo per il bene dell’Oriese. Tutti volontari, senza alcun rimborso. Facciamo di necessità virtù: avremmo bisogno di un centro sportivo migliore, ma siamo abituati a non fare mai il passo più lungo della gamba. E poi serve anche fortuna». Le parole del presidente Giuseppe Zanoni, che guarda ai play off senza porsi limiti, la parola Eccellenza stuzzica: «È un traguardo oggi inimmaginabile, ma non ci fa paura. Vogliamo stupire».

Bolis e Tacchinardi si godono invece la permanenza in Serie C a Crema: «Fino a novembre però avevamo fatto solo 13 punti - ricorda il ds - poi pian piano il lavoro e l’applicazione hanno dato i frutti sperati e ora festeggiamo addirittura con una giornata d’anticipo». Merito anche dell’allenatore subentrato a novembre: «La situazione era problematica - ammette Tacchinardi -. I ragazzi erano sfiduciati, non credevano più nei loro mezzi. Siamo partiti con il morale bassissimo, dopo 16 partite senza mai vincere si sentivano inadatti alla Serie C. Prima ho fatto un grande lavoro psicologico, poi tattico: non è stato facile. La vittoria contro l’Ospitaletto è stato il momento della svolta».

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