CICLISMO Il Pedale Casalese nel 2025 non organizzerà gare: «Responsabilità altissime»

Il presidente Massimini punta il dito su «strade quasi mai a posto», un allarme già lanciato a livello amatoriale in dicembre dalla Sant’Angelo Edilferramenta

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Nel calendario ciclistico 2025 non comparirà il nome del Pedale Casalese Armofer tra gli organizzatori di corse. Non si tratta di una dimenticanza o di una scelta dettata da ragioni economiche, è un segnale che il sodalizio vuole dare all’intero ciclismo: «Può essere considerata una scelta in segno di “protesta” - spiega il presidente Mario Massimini facendosi portavoce di una opzione condivisa con il consiglio direttivo -: vogliamo porre l’attenzione su tutto quanto c’è dietro il compito di organizzare corse oggi, dalle strade quasi mai a posto a un dialogo sempre più difficile con le componenti tecniche dei comuni. Le responsabilità in capo alla società organizzatrice e al direttore di corsa sono altissime».
In ambito amatoriale nel dicembre scorso era stato il patron della Sant’Angelo Edilferramenta, anche responsabile della sezione ciclismo del comitato provinciale Acsi di Pavia (cui è affiliato anche un buon numero di club della provincia di Lodi), Vittorio Ferrante a raccontare: «Mi farebbe piacere organizzare molte più manifestazioni su strada nel Lodigiano, ma purtroppo per svolgere un certo tipo di attività negli ultimi anni siamo stati costretti a emigrare».

L’approfondimento sul “Cittadino” di giovedì 13 marzo

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