Il Fanfulla di Cuomo si gode il primo posto:
«Possiamo fare bene»

CALCIO - PROMOZIONE Parla il capitano Campanella

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Davide Campanella suona la carica del Guerriero. Simbolo e capitano del nuovo corso tecnico, il talentuoso esterno classe 2000 si è già preso il Fanfulla nelle prime due giornate di campionato, mettendo in mostra doti degne di un autentico fuoriclasse per la categoria. Dopo aver seminato il panico a Segrate, dove era stato eletto migliore in campo, il quinto bianconero ha completato la propria domenica da applausi con il gol del definitivo 3-0 al Circolo Giovanile Bresso, sublimando una prestazione di grande intensità sulla corsia destra di competenza. Il tris di Settala ha confermato la solidità di una squadra alla ricerca della propria fisionomia, ma già capace di coniugare concretezza e qualità. Campanella ne è già fra le espressioni: corsa inesauribile, capacità di attaccare lo spazio e disponibilità al sacrificio lo rendono un riferimento nel sistema di Cuomo. Il gol, al 31’ sul cross di Treccozzi, ha coronato una prova nella quale ha tenuto in costante apprensione la difesa avversaria. «Sono molto soddisfatto per questo avvio, soprattutto per la squadra, che sta spingendo forte e non molla mai un centimetro». Campanella si gode il momento ma tiene lo sguardo ben piantato sul terreno: «Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare sodo a ogni allenamento. Siamo una squadra giovane, con margini di miglioramento importanti. Possiamo fare un buon campionato e magari toglierci delle soddisfazioni, ma la strada è ancora lunga».

Due vittorie, cinque reti all’attivo e nessuna al passivo hanno però già acceso l’entusiasmo attorno al Guerriero. Nel nuovo progetto ha scelto di seguire Alberto Cuomo da Muggiò, accettando anche il passo indietro di categoria. Una scelta maturata sulla scorta della fiducia riposta in lui dal tecnico: «Mi ha presentato un buon progetto, stimolando la mia voglia di continuare a seguirlo. È un ottimo mister, in grado di tirare fuori il meglio di me». Una sintonia che si riflette anche sul campo, dove Campanella ha trovato nel ruolo di quinto di centrocampo la dimensione ideale per esprimere il proprio repertorio: «Mi trovo molto bene, riesco a rendere al meglio e a sviluppare tutto il mio potenziale, aiutando la squadra in entrambe le fasi, ma soprattutto a livello offensivo».

E poi c’è la fascia da capitano, che su una maglia come quella del Fanfulla assume un peso specifico notevole. Campanella la porta con orgoglio, ma senza atteggiamenti da primattore: «Sono molto fiero di essere il capitano del Fanfulla. Sono orgoglioso e spero di essere un esempio soprattutto per i più giovani. Voglio trasmettere la voglia di vincere e di lottare in ogni singola partita». Parole che fotografano bene il profilo del nuovo capitano: qualità nelle gambe, ma anche senso di responsabilità. Adesso, però, il campionato lascia spazio alla Coppa Italia. Domani sera il Fanfulla sarà di scena sul campo del Siziano Lanterna, già vittorioso 3-1 sulla Viscontea nella prima gara della fase eliminatoria. Campanella non sottovaluta l’ostacolo: «È un avversario insidioso, ma sono fiducioso. Faremo il possibile per passare il turno e toglierci delle soddisfazioni. Dimostreremo il nostro valore anche in Coppa». Il Guerriero è pronto a rimettersi in marcia, con il suo capitano in prima linea.

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