(Foto di Podetti)
ATLETICA A Central Park appassionati della corsa da Lodi, San Giuliano (Antonio Prestia il primo al traguardo), Melegnano, San Donato e Peschiera
Lettura meno di un minuto.Nella New York di Andreas Almgren e Yeman Crippa, primo e secondo nella maratona record con 61.147 corridori partiti dal ponte Da Verrazzano e approdati a Central Park, ci sono anche il Lodigiano e il Sudmilano, pur con una partecipazione dalle sfumature diverse rispetto al passato. Per l’edizione 2026 non ci sono state trasferte “di gruppo”, come accaduto per il Gruppo Podistico Codogno ’82 nel 2013 e il Gruppo Podistico Casalese due anni fa, e nemmeno si registrano presenze di “top runner” del territorio.
L’agonismo, ma anche una dimensione “esperienziale” che supera notevolmente la connotazione competitiva: è stato probabilmente questo, per esempio, il leit motiv della maratona vissuta da Valentina Rinaldi, classe 1981, e Antonio Arcaini, classe 1970, lodigiani al traguardo rispettivamente in 59.871esima e 59.872esima posizione in 7h19’16” e 7h19’19”. Dal Sudmilano l’enorme database di corridori al traguardo in Central Park restituisce il nome di Antonio Prestia, sangiulianese che è approdato nei primi 10.000 atleti al traguardo (9.714esimo) con un crono sotto le 3 ore 40’ (3h38’16”); da Melegnano arriva invece Matteo Valcarenghi, che si è piazzato in 32.244esima posizione con 4h33’05”, mentre da San Donato Alessandro Zotta ha terminato in 5h44’32” per occupare la casella numero 52.425; doppia presenza di Peschiera Borromeo: Luca Mascelli ha corso in 3h46’30” (12.624esimo), Alex Gimondi in 3h46’57” (12.821esimo).
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