LA SERATA Riflessioni, storia e prospettive: lo sport nel nome di Fanfulla a Lodi

La celebrazione dei quattro sodalizi intitolati al guerriero diventato un simbolo della nostra città

«Fanfulla è un’idea, un simbolo di coraggio, spavalderia e intraprendenza. Uno che non si è mai tirato indietro nella vita». Personaggio frutto di leggende o realmente esistito? Poco importa. La figura di Fanfulla da Lodi resta un’icona della nostra città. Le parole pronunciate da Tiziano Zalli, interpretato dall’attore Luciano Pagetti nel corso dell’“intervista impossibile” scritta da Aldo Papagni, suonano più attuali che mai. Da un secolo e mezzo, dal lontano 1874, anno in cui Zalli fondò la prima società di ginnastica, lo sport lodigiano vive sotto l’egida del “condottiero di gran rinomanza”. Quattro “istituzioni” sportive cittadine – Fanfulla Calcio, Nuova Atletica Fanfulla lodigiana, Fanfulla 1874 Ginnastica e scherma (che ha da poco compiuto i 150 anni) e Fanfulla Darts&Sport – portano tuttora il suo nome: a loro è stato dedicato il primo appuntamento del ciclo per l’anniversario dei 500 anni dalla morte del “guerriero”, in scena questa sera in un altro luogo simbolo come il Cinema Fanfulla. Tanti gli ospiti sul palco, in una serata che ha alternato riflessioni, ricordi e prospettive sullo sport lodigiano. Nel nome di Fanfulla.

L’articolo completo sul “Cittadino” di sabato 22 marzo

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